Fotografia Europea 2026 torna a Reggio Emilia con la XXI edizione, intitolata Fantasmi del quotidiano, in programma dal 30 aprile al 14 giugno 2026. Il festival, promosso da Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio Emilia, mette al centro il rapporto tra immagine, memoria e ciò che resta invisibile nella vita di tutti i giorni (Comune di Reggio Emilia, “Fotografia Europea 2026”) (Fotografia Europea, “FE2026 – open call”).
Il tema e i curatori
Il tema di quest’anno invita a leggere il quotidiano come un luogo attraversato da presenze, assenze e tracce che sopravvivono nel tempo. Il percorso curatoriale è affidato ad Arianna Catania, Tim Clark, Luce Lebart e Walter Guadagnini, che costruiscono un programma tra ricerca visiva e riflessione contemporanea (Palazzo Magnani, “Fotografia Europea 2026”). Tra gli autori coinvolti figurano, tra gli altri, Elena Bellantoni, Tania Franco Klein, Simona Ghizzoni, Mohamed Hassan, Marine Lanier, Federica Mambrini, Emilia Martin, Frédéric D. Oberland, Ola Rindal, Felipe Romero Beltrán, Giulia Vanelli e Salvatore Vitale (Palazzo Magnani, “Fotografia Europea 2026”). La mostra principale e le altre sezioni del festival saranno accompagnate da un calendario di incontri, letture portfolio, presentazioni di libri, workshop e talk (Palazzo Magnani, “Fotografia Europea 2026”).
Le sedi della manifestazione
Le esposizioni si snoderanno in diverse sedi storiche e culturali della città, tra cui Chiostri di San Pietro, Palazzo da Mosto, Palazzo Scaruffi, Chiesa dei Santi Carlo e Agata, Palazzo dei Musei, Spazio Gerra e Collezione Maramotti (Palazzo Magnani, “Fotografia Europea 2026”). Le giornate inaugurali si terranno dal 30 aprile al 3 maggio, con apertura serale e orari estesi nei primi giorni del festival (Fotografia Europea, “SEDI e ORARI”). Dal 30 aprile al 14 giugno il programma continuerà ad animare la città con mostre e appuntamenti distribuiti nei principali spazi espositivi (Comune di Reggio Emilia, “Fotografia Europea 2026”).
Il Circuito OFF
Accanto al programma ufficiale torna anche il Circuito OFF, la sezione indipendente che apre il festival a fotografi, collettivi, scuole e spazi non convenzionali (Fotografia Europea, “Circuito OFF 2026”). Qui la fotografia entra in bar, negozi, studi, cortili e luoghi diffusi del centro e della provincia, ampliando il raggio della manifestazione e coinvolgendo un pubblico molto vario (Fotografia Europea, “Circuito OFF 2026”). Nel 2026 è prevista anche la tradizionale Notte OFF, con premi e riconoscimenti per i progetti più interessanti (Fotografia Europea, “Circuito OFF 2026”).
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