Dal 18 febbraio 2027 l’Unione europea cambierà le regole sulle batterie di molti dispositivi elettronici, imponendo che siano più facilmente rimovibili e sostituibili dall’utente. La misura rientra nel nuovo quadro europeo sulle batterie e punta a rendere più semplice la riparazione, allungare la durata dei prodotti e ridurre i rifiuti elettronici (Gazzetta Ufficiale, DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2026, n. 29; Adnkronos, Batterie smartphone sostituibili: cosa cambia in Ue dal 2027).
Cosa prevede la norma
La novità principale riguarda l’obbligo, per diversi dispositivi portatili, di consentire la rimozione e sostituzione della batteria con strumenti comuni, senza passaggi troppo complessi o attrezzature speciali (Adnkronos, Batterie smartphone sostituibili: cosa cambia in Ue dal 2027). La regola si inserisce nel Regolamento (Ue) 2023/1542, che disciplina in modo più ampio il ciclo di vita delle batterie, dalla produzione allo smaltimento (Gazzetta Ufficiale, DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2026, n. 29).
Smartphone, tablet e altri dispositivi
Per smartphone e tablet esiste anche un altro livello di normativa europea, quello sull’Ecodesign, che già spinge verso dispositivi progettati in modo da non rendere la batteria praticamente irraggiungibile (Adnkronos, Batterie smartphone sostituibili: cosa cambia in Ue dal 2027). Le nuove regole riguarderanno anche altri prodotti come cuffie wireless, smartwatch e diversi apparecchi portatili, con l’obiettivo di ridurre l’obsolescenza e favorire la riparazione (DDay, Dal 2027 le batterie di molti prodotti in Europa dovranno essere sostituibili per legge, non solo gli smartphone).
Impatto su consumatori e aziende
Per i consumatori, il cambiamento potrebbe tradursi in telefoni e dispositivi più facili da riparare e con una vita utile più lunga, evitando la sostituzione completa del prodotto quando si esaurisce solo la batteria (DDay, Dal 2027 le batterie di molti prodotti in Europa dovranno essere sostituibili per legge, non solo gli smartphone). Per le aziende, invece, la sfida sarà ripensare il design di dispositivi sempre più sottili senza sacrificare la praticità di apertura e sostituzione (DDay, Dal 2027 le batterie di molti prodotti in Europa dovranno essere sostituibili per legge, non solo gli smartphone).
L’Europa sta quindi spingendo l’elettronica di consumo verso un modello più riparabile e meno usa-e-getta, con effetti concreti sia sul mercato sia sulle abitudini di acquisto dei cittadini (Gazzetta Ufficiale, DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2026, n. 29; Adnkronos, Batterie smartphone sostituibili: cosa cambia in Ue dal 2027).


