The E Files

Ultimi articoli

Cervelli digitali, il mistero del tempo che sfugge

Scrollando Instagram mi sono imbattuta in due articoli che...

Leoni da tastiera, anatomia di una deriva sociale

Ricordo riproduzioni ironiche di influencer alle prime armi che...

IA e ridefinizione delle professioni

Da quando l'IA è piombata sul mercato del lavoro...

Fuga dal lavoro tossico, una scelta o un rischio?

Di questi tempi, molti di hanno dovuto fare i...

Newsletter

Resta aggiornato, ricevi le novità direttamente sulla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

spot_img

Da non perdere

Terza edizione della Crypto Coinference 2022

Si è tenuta presso Fico Eataly a Bologna, la...

Ordine

Bitcoin, cos’è e come funziona il re delle criptovalute

L'adozione di Bitcoin, anche in ambiti istituzionali, sembra procedere...

Blockchain Week Rome 2023, fenomeno in crescita

La scorsa settimana abbiamo presenziato al summit della Blockchain...

Dessert di cannolo siciliano scomposto

  Il cannolo è uno dei dolci tipici più conosciuti...
Lucio Ciro Martis
Lucio Ciro Martishttps://www.luciociromartis.art
Nato nel 1987 da due giovani sardi che, trascinati dalla passione, lo hanno concepito probabilmente per errore, ma con la premura di farlo crescere tutto sommato abbastanza sveglio. Si ritrova bambino, bellissimo ometto dai capelli corvini che, agisce sin da subito con entusiasmo artistico. Forse un po’ per distrazione o perché non c’era molto da fare negli anni ’90 se non ingerire sostanze tossiche e imparare a memoria tutte le canzoni degli 883, o forse un po’ anche perché alla fine dei conti il linguaggio dell’arte è molto più libero di qualsiasi altro. Diventa grande, un ragazzo timido che studia al liceo artistico e poi all’accademia di belle arti, laureandosi in pittura nel 2014. Lavora, vive, ama, piange, mangia, ama ancora, piange ancora, non mangia, vive, nel frattempo prova a realizzare i suoi sogni, piange, si ubriaca, vive d’insoddisfazione e poi, “diventa matto”. La parte dove diventa matto è circa il 2022, ma nel momento di massima follia però, riesce a capire un po’ di cose, tipo traumi che fanno male e gli danno un’idea più chiara di se stesso, di quell’ideale di umano che da bambino aveva disegnato per la prima volta. Per sua sfortuna è un essere umano creativo dal giorno in cui suo padre, per la prima volta, gli ha messo in mano una matita e gli ha detto: “puoi disegnare tutto quello che immagini”.
spot_imgspot_img